Mar142010

.. a cura di Luciana Littizzetto

 

Finalmente una bella notizia. Si è fatto tanto l’amore in questo periodo.
Son tutte incinte. A parte la Maria Star che già si sapeva, è incinta la Bellucci, è incinta la D’Amico, c’ha la pancia Giorgia che fino a ieri era piatta come uno skate, è incintissima la Piersilvia Toffanin, ed è in dolce attesa persino Heather Parisi che ha 50 anni e c’è caso che mi entri addirittura nel Guinness dei primati. Che meravigliosa Cicala. Alla faccia della formica che invece non cicale mica.Ma sì. E’ giusto. Facciamo girare l’economia e anche qualcos’altro. Peccato che ci sono anche delle povere disgraziate che invece non solo non sono incinte ma c’hanno pure problemi alla jolanda. Non so se avete visto questa nuova pubblicità che io trovo deliziosa. Un gioiellino. Si vede un capannello di bagiane, di squinzie, di ciamporgne che se la contano.  Si capisce da subito che stanno aspettando qualcuno. Poi arriva trafelata l’amica che dice: «Scusate il ritardo… Ma ho un bruciore e un prurito intimo e ho dovuto passare in farmacia a comprare il Tantum rosa…».
Precisazione.Io pensavo che ci fosse solo quello verde di Tantum, il colluttorio, quello di ehi Boccasana… invece qui è cambiata la parte del corpo. Non è più la bocca. Solo che non potevano fare… Ehi… Ma vabbè.
Torniamo allo spot.
Stacco. A questo punto si vede lei, la protagonista, ad una festa, vestita da confetto… che dice… il rosa mi fa stare meglio… ridendo. Ora. A parte che la malata del Tantum è la stessa che va in bici a raccogliere le mele della Val di Non. Giuro. Ho verificato. E’ la stessa attrice. E anche lì ti viene da dire… certo, vai a rampicarti in bici su per i bricchi ovvio che poi gli apparecchi di bassa manovalanza ne risentono… ma comunque. Io ho 45 anni. E di amiche ne ho frequentate. Ma mai e poi mai una è arrivata a dirmi che era in ritardo perché le prudeva la… Ma dai!!!! Ma son cose che una se le ha se le tiene… Non è che prima cosa che dici quando vedi le amiche… Come va? Mah, guarda è da ieri che mi gratto… mi sembra di avere il circo delle pulci nelle mutande. Come se l’avessi fatta alla brace.

Ma dove stanno le pari opportunità in pubblicità? Noi donne abbiamo l’ascella pezzata, le piccole perdite in ascensore, la pancia gonfia perché siamo stitiche, la dentiera che balla e adesso la jolanda che prude?
E il maschio niente? A voi non prude? I maschi son tutti fiori del paradiso? Ma se nella vita avete le abitudini e l’odore dei facoceri.
Perché non ne fate una ambientata in uno spogliatoio di palestra con Vito che si leva le scarpe da tennis e tutti gli altri che si appiccicano alle pareti come l’ Uomo Ragno? Ma scusa. Ma com’è che a noi prude e a voi no? E allora cosa avete da smandranare tutto il giorno il merlo? Si tratta di riposizionamenti strategici delle batterie missilistiche? Siete sempre lì che manipolate, state delle ore a vangarvi il cavallo dei calzoni, a rimestare ’ste due olive felpate che vi portate nel marsupio… e allora già che ci siete scriveteci sopra Basilicata, andate a Raiuno e fatevi aprire il pacco ad Affari tuoi.

Mar82010

OTTO MARZO, PER QUELLE CHE….

A quelle che hanno portato gli zoccoli
a quelle che sanno fare i tortellini
e dipingere la Gioconda non è proprio la stessa cosa.
A quelle che parlano di sessualità alle figlie senza vergognarsi.
A quelle che non imitano gli uomini.
A quelle che fanno tre cose contemporaneamente
ma non lo trovano tanto giusto.
A quelle che hanno scelto di essere madri
e a quelle che hanno scelto di non esserlo.
A quelle che l’8 Marzo non è S.Valentino
(sai che te ne puoi fare dei tuoi cioccolatini?)
A quelle che non credono che amore e sacrificio
siano sinonimi.
A quelle che sono sempre giovani.
A quelle che invecchiano con grazia e con grinta.
A quelle che non si sono rassegnate.
A quelle che non si autoassolvono.
A quelle che guardandosi allo specchio si vedono dentro.
A quelle che si ribaltono dal ridere
quando sentono parlare della “crisi del maschio”.
A quelle che sono dure e tenere.
A quelle che scaldano cene precotte.
A quelle che le altre donne non sono nemiche.
A tutte noi, compagne di strada.
Perchè non scordiamo che
“GINGER ROGERS FACEVA TUTTO QUELLO CHE FACEVA FRED ASTAIRE,
MA ALL’INDIETRO E COI TACCHI ALTI!”

Feb282010

Robot anti bugia!

John aveva perso la speranza che la moglie Marsha perdesse il vizio di tornare a casa con gli acquisti più strani.
Un giorno la moglie torna a casa con l’ennesimo strano acquisto, un robot con la capacità di individuare le bugie.

Qualche giorno dopo, erano circa le 5.30 di pomeriggio quando il figlio Tommy di 11 anni torna a casa da scuola con 2 ore di ritardo.

Dove sei stato - gli chiede John? Perché sei arrivato a casa 2 ore dopo?

Il figlio risponde: siamo stati in libreria a lavorare ad un progetto scolastico.
Il robot gira intorno al tavolo e con uno sberlone lo scaraventa giù dalla sedia. 

Questa è una macchina della verità caro figlio - dice il padre - adesso dicci dove sei stato veramente dopo la scuola.

Siamo stati a casa di Bobby a guardare un film.

Cosa avete guardato -chiede la madre?

I Dieci Comandamenti - risponde Tommy.
Il robot gira intorno al tavolo e con uno sberlone lo riscaraventa giù dalla sedia

Tommy si alza e dice - mi spiace ho men tito in realtà abbiamo visto un film intitolato “La Regina del Sesso”.

Mi vergogno di te - dice John - alla tua età io non ho mai mentito ai miei genitori.
Il robot gira intorno al tavolo e con uno sberlone scaraventa il padre giù dalla sedia.

La madre piegata in 2 dalle risate, con le lacrime agli occhi dice - questa te la sei proprio cercata , caro, non puoi neanche arrabbiarti troppo con lui dopotutto è tuo figlio.

Il robot gira intorno al tavolo e con uno sberlone scaraventa la madre giù dalla sedia!!!!