
Martedi 15 febbraio.
Aprii gli occhi un attimo prima che la sveglia del telefonino si mettesse a suonare e fu di nuovo un risveglio difficile, confuso. Stentai a riconoscere la camera da letto e capii che era la cucina. Avevo dormito sul divano, vestita, sprofondata nel sonno di piombo che mi coglie all’improvviso dopo un pianto.
Mi buttai sotto la doccia e mi vestii. Una pastiglia per il mal di schiena, un pò di crocchette nella ciotola di Morgana e fui di nuovo in strada, senza neanche fare colazione, per non perdere tempo. Mi concessi solo un cappuccino alla caffetteria Corsarola, poi via di corsa verso il parcheggio dei piazza Mascheroni.
Posted 9 months, 1 week ago at 9:01 am. Add a comment

A cura de Il Pensiero Scientifico Editore
23/11/2009 10.39.00
Essere alle dipendenze di un capo particolarmente oppressivo e avere a che fare con le sue continue richieste o vessazioni durante le ore di lavoro potrebbe portare l’organismo ad ammalarsi, mettendo a rischio anche la salute del cuore. Ad affermarlo è una ricerca condotta da ricercatori del Karolinska Institute di Stoccolma, in Svezia.
Analizzando i risultati di numerosi studi condotti in Europa su un totale di 20.000 dipendenti, la ricercatrice svedese Anna Nyberg è giunta alla conclusione che i dipendenti svedesi che sono alle prese con superiori più oppressivi vanno incontro al 25% in più di malattie cardiache in più rispetto ai colleghi meno tartassati dai loro capi.
La presenza di un superiore autoritario e angosciante conduce inoltre a una più elevata richiesta di giorni di malattia da parte dei dipendenti uomini di tutta Europa. “Ciò indica che gli impiegati potrebbero prendere giorni di malattia per affrontare meglio lo stress dovuto a questa leadership dannosa al lavoro e salvaguardare così la loro salute”, sostiene Anna Nyberg.
E per quanto riguarda le donne? La loro reazione allo stress legato ai superiori di lavoro sembra essere molto differente rispetto a quella degli uomini, sostiene la ricercatrice svedese. Quando sono in presenza di un capo autoritario e opprimente, le donne reagiscono infatti in maniera migliore e tendono ad essere meno afflitte dallo stress, ciò porta loro ad accusare meno disturbi cardiaci e a usufruire degli stessi giorni di malattia di quelli richiesti dalle donne alle prese con datori di lavoro più gentili e affabili.
Fonte: Nyberg A. The Impact of Managerial Leadership on Stress and Health Among Employees. Karolinska Institutet; 23 ottobre 2009.
stefano massarelli
http://it.health.yahoo.net/c_news.asp?id=26856
Posted 9 months, 2 weeks ago at 10:13 am. Add a comment

Non si diventa vecchi perchè ci è piovuto addosso un certo numero di anni. Si diventa vecchi perchè si sono abbandonati i propri ideali.
Gli anni solcano la pelle. Rinunciare al proprio ideale solca l’anima.
Le preoccupazioni, i dolori, i timori e la disperazione sono nemici che, lentamente, ci piegano verso terra e ci fanno diventare polvere prima della morte.
Giovane è colui che è capace di stupore e meraviglia.
Come un bambino insaziabile egli si domanda “e poi?” Egli sfida gli avvenimenti e trova gioia nel gioco della vita.
Voi siete giovani, quando lo è la vostra fede
Vecchi come il vostro dubbio
Giovani come la vostra fiducia in voi stessi
Giovani come la vostra speranza
Vecchi quanto il vostro abbattimento
Rimarrete giovani finchè vi conserverete ricettivi
Ricettivi a ciò che è bello, buono e grande
Ricettivi ai messaggi della natura, dell’uomo, dell’infinito
ESSERE GIOVANI NON E’ QUESTIONE DI ETA’!
Posted 9 months, 2 weeks ago at 9:51 pm. Add a comment
Londra più di ogni altro luogo al mondo sa mescolare alle tradizioni radicate una vibrante modernità. Gli opuscoli turistici continuano a proporre una città di taxi neri e autobus rossi dove sorbire il the delle cinque al Ritz prima di passare a Buckingham Palace e proseguire per un giro di acquisti da Harrods. Ma la realtà quotidiana di Londra è ben diversa. Londra è un gigante commerciale che lavora sodo, ottima calamita per chi ha talento creativo e capacità imprenditoriali.
E chi dice che il tempo è sempre piovoso si sbaglia di grosso: io l’ho visitata in lungo e in largo per 9 giorni nel mese di novembre e in totale ci saranno state due ore di pioggia .. dicesi fortuna magari, ma l’ombrello praticamente non ho dovuto aprirlo!
Da non perdere: una visita alla National Gallery, un giro sul London Eye, una passeggiata a Kensington Park, qualche spostamento sul bus rosso a due piani, un pò di shopping da Harrods .. e non dimenticatevi di mettere a posto il vostro orologio secondo i dettami del famoso Big Ben!
Posted 9 months, 3 weeks ago at 7:47 pm. Add a comment
I maestri di Tango Argentino ANgela y MAuro e lo Chef Sergio Maria Teutonico presentano:
un’ ANyMA di Cioccolato
Sabato 21 novembre 2009
- ore 15.00 Tecnica di coppia: connessione, marcazione e musicalità
- ore 16.45 Chacarera simple
Domenica 22 novembre 2009
- ore 15.00 Tango: Sequenze complesse di connessione
- ore 16.45 Vals: musicalità e controtempi
- ore 18.30 Degustazione cioccolato condotta dallo Chef Sergio Maria Teutonico
(lo Chef devolverà l’incasso della degustazione, tolte le spese, ad Emergency)
I corsi e la degustazione si terranno presso:
La Cueva del Duende, V. Guglielminetti 17/c Torino
Il costo di ogni stage (1 ora e mezza) è di 15 €
Il costo della degustazione è di 15 €
Sabato 21 novembre dalle ore 21.30
“La GORDA Milonga”
esibizione dei Maestri ANgela Y MAuro
a favore di Emergency
in C.so Moncalieri n. 271 – Torino
Posted 9 months, 3 weeks ago at 3:53 am. 1 comment

“Per cucinare non serve scrivere. Serve assaggiare. Sentire. Toccare. Odorare.”
“Non mi devi mettere un’etichetta. Io non sono un avvocato. Sono una persona.”
Posted 9 months, 3 weeks ago at 3:47 pm. Add a comment