167-671 il Blog della BandaBassotti

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Robot anti bugia!

John aveva perso la speranza che la moglie Marsha perdesse il vizio di tornare a casa con gli acquisti più strani.
Un giorno la moglie torna a casa con l’ennesimo strano acquisto, un robot con la capacità di individuare le bugie.

Qualche giorno dopo, erano circa le 5.30 di pomeriggio quando il figlio Tommy di 11 anni torna a casa da scuola con 2 ore di ritardo.

Dove sei stato – gli chiede John? Perché sei arrivato a casa 2 ore dopo?

Il figlio risponde: siamo stati in libreria a lavorare ad un progetto scolastico.
Il robot gira intorno al tavolo e con uno sberlone lo scaraventa giù dalla sedia. 

Questa è una macchina della verità caro figlio – dice il padre – adesso dicci dove sei stato veramente dopo la scuola.

Siamo stati a casa di Bobby a guardare un film.

Cosa avete guardato -chiede la madre?

I Dieci Comandamenti – risponde Tommy.
Il robot gira intorno al tavolo e con uno sberlone lo riscaraventa giù dalla sedia

Tommy si alza e dice – mi spiace ho men tito in realtà abbiamo visto un film intitolato “La Regina del Sesso”.

Mi vergogno di te – dice John – alla tua età io non ho mai mentito ai miei genitori.
Il robot gira intorno al tavolo e con uno sberlone scaraventa il padre giù dalla sedia.

La madre piegata in 2 dalle risate, con le lacrime agli occhi dice – questa te la sei proprio cercata , caro, non puoi neanche arrabbiarti troppo con lui dopotutto è tuo figlio.

Il robot gira intorno al tavolo e con uno sberlone scaraventa la madre giù dalla sedia!!!!

Posted 6 months, 1 week ago at 9:39 am.

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Il Coperchio Del Mare – Banana Yoshimoto

 

 

(testo di Hara Masumi) 

Alla fine dell’estate chi è stato l’ultimo a uscire dal mare?
L’ultimo è tornato a casa senza chiudere il coperchio del mare
E da allora per tutto questo tempo il mare è rimasto scoperchiato
I ciliegi, le dalie, le creste di gallo
I girasoli, le margherite e i papaveri
Perchè continuano a fioreire
Ancora e ancora
In questo mondo senza te?

La terra è sommersa fino alle ginocchia dall’acqua del mare
Le maree aumentano e influenzano la luna
E visto che il mare è rimasto scoperchiato
La luna si è gonfiata in un plenilunio fasullo
Non guardare il viola all’esterno
Dell’iride che circonda la luna: è un veleno!
I melograni, le akebia, i fichi
I mirtilli, le fragole di bosco e l’uva selvatica
Perchè continuano a maturare
Ancora e ancora
In questo mondo senza te?

Le donne piangono e anche gli uomini piangono   guarda!
La tristezza gli arriva all’altezza dei pantaloni
E visto che il mare è rimasto scoperchiato
La notte si estende sempre più senza mai sovrapporsi
Ormai è da giorni che siamo fermi a ieri
Nessuno in città se n’è accorto
Orione, Canopo, Perseo,
Cassiopea e l’Orsa Maggiore
Perchè continuano ad apparire
Ancora e ancora
In questo mondo senza te?

Di qui in avanti io
Incontrerò ancora molte persone
“Buongiorno” “Bel tempo eh?” “Che pioggia fastidiosa!” “Stia bene!”
In questo mondo senza te….

Buongiorno Buonasera Scusi, che ore sono? Siete stati tutti bene dall’ultima volta che ci siamo visti? Permesso? Ti amo Ci vediamo dopo Ultimamente le giornate si sono accorciate, eh? Anche oggi c’è un’umidità terribile Bene o male, anche quest’anno sta per finire Dicano pure quello che vogliono, niente batte il mare d’estate Addio, non ci vedremo mai più! Pronto? Pronto? Le chiedo scusa per l’altro giorno Le chiedo perdono per l’altro giorno Le chiedo venia per l’altro giorno Le chiedo… Al momento siamo assenti A ogni modo, piove moltissimo…

Alla fine dell’estate chi è stato l’ultimo a uscire dal mare?
L’ultimo è tornato a casa
senza chiudere il coperchio del mare
E da allora per tutto questo tempo il mare è rimasto scoperchiato.

 

 

 

Posted 6 months, 2 weeks ago at 11:42 pm.

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Sulla Mia Strada – Luciano Ligabue

c’è chi mi vuole come vuole
un po’ più santo
più criminale
e un po’ più nuovo
un po’ più uguale
mi vuole come vuole
c’è chi mi vuole per cliente
chi non mi vuole
mai per niente
e c’è chi vuole le mie scuse
che ciò che sono l’ha offeso
di un po’: te come ti vogliono?
di un po’ tu come ti vuoi? tu come ti vuoi?
sono vivo abbastanza
sono vivo abbastanza
per di qua
comunque vada
sempre sulla mia strada
c’è chi mi vuole più me stesso
e più profondo, più maledetto
e bravo padre e bravo a letto
c’è chi mi vuole perfetto
di un po’: te come ti vogliono?
di un po’ tu come ti vuoi? tu come ti vuoi?
sono vivo abbastanza
sono vivo abbastanza
per di qua
comunque vada
sempre sulla mia strada
di un po’: te come ti vogliono?
di un po’ tu come ti vuoi? tu come ti vuoi?
sono vivo abbastanza
sono vivo abbastanza
per di qua
comunque vada
sempre sulla mia strada
di un po’: te come ti vogliono?
di un po’ tu come ti vuoi? tu come ti vuoi?
sono vivo abbastanza
sono vivo abbastanza
per di qua
comunque vada
sempre sulla mia strada

DEDICATO A TUTTI VOI

Posted 6 months, 2 weeks ago at 9:01 pm.

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Il Nuovo Prete

Il nuovo prete della parrocchia era molto nervoso per la sua prima messa e quasi non riusciva a parlare.
Domandò quindi all’Arcivescovo come poteva fare per rilassarsi e questi gli suggerì di mettere un pochino di Tequila nell’acqua della messa.
Così fece.
Si sentì così bene che avrebbe potuto fare la predica in mezzo ad una tempesta.
Però quando tornò in canonica, trovò la seguente lettera dell’Arcivescovo:

“Caro Don Augusto, qualche appunto spicciolo: la prossima volta metta un pò di Tequila nell’acqua, non viceversa, e non sta bene mettere limone e sale sul bordo del calice. La manica della tonaca non deve essere usata come tovagliolo. Ci sono 10 comandamenti e non 12. I vizi capitali non sono i peccati degli abitanti di Roma. Non ci si riferisce a Giuda come “quel figlio di puttana”, e sua madre e suo padre non erano rispettivamente una zoccola e un ricchione. Padre, Figlio e Spirito Santo non sono il “Vecchio, Junior e il fantasmino”. La toilette dove ha urinato a metà messa in realtà era il confessionale .. e non è bello bestemmiare perchè non hanno messo lo sciacquone. L’iniziativa di chiamare il pubblico a battere le mani è stata lodevole, però ballare la macarena e fare il trenino mi pare esagerato. L’acqua santa serve per benedire e non per rinfrescarsi la nuca sudata. Le ostie vanno distribuite ai fedeli che si comunicano, non devono essere considerate alla stregua delle patatine come aperitivo accompagnato dal vin santo. Quello sulla croce, anche se con la barba assomiglia  a Che Guevara, non era lui ma Nostro Signore Gesù Cristo. Cerchi di indossare le mutande, e quando ha caldo eviti di rinfrescarsi tirando su la tonaca. I peccatori quando muoiono vanno all’inferno, non “a farsi fottere”. La messa deve durare un ora circa e non due tempi di 45 minuti, e quello che girava vestito di nero è il sacrestano, non “quel cornuto dell’arbitro”. Quello che le stava seduto a fianco ero io, il suo Arcivescovo, non “una checca in gonna rossa”. La formula finale correta è “la messa è finita, andate in pace” e non “che mal di testa, andate tutti fuori dai coglioni”.

Per il resto mi pare andasse tutto bene.”

L’Arcivescovo

Posted 6 months, 4 weeks ago at 12:21 pm.

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Lezioni di nuoto – Lynne Hugo e Anna Tuttle Villegas

RESPIRAZIONE
L’esempio del movimento ad altalena per introdurre alla respirazione ritmica di solito funziona .. se così non fosse, usate la fantasia per escogitare qualcos’altro.

Questa fase non dovrebbe presentare difficoltà particolari.

Posted 7 months ago at 3:58 pm.

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